MARMAROLE - Cadore (Dolomiti) 16.17.18 Agosto 2019

Questa estate 2019, finalmente ho realizzato un grande desiderio, quello di entrare in uno degli angoli ancora più selvaggi e solitari delle Dolomiti.  Ho scoperto che il gruppo dolomitico delle Marmarole, è straordinariamente “austero”, “gigante”, “selvaggio”.  Sconosciuto a molti, che siano alpinisti o escursionisti.

La catena delle Marmarole, si trova a sud del Sorapis e delle Tre Cime di Lavaredo e a est dell'Antelao.

Le Marmarole, è un singolo gruppo montuoso, massiccio, ed è tra i più estesi delle Dolomiti. Segue una linea di cresta da est a ovest con vette tra i 2600m e i 2900m, avendo inizio dal lago di Auronzo di Cadore (per semplificare), per terminare alla Forcella Grande sopra San Vito di Cadore… questo per dare un senso alla dimensione di questa Montagna.

Sviluppa quindi, una lunga e imponente muraglia rocciosa in poco meno di 15km, senza particolari interruzioni, con una media di 1600 metri di dislivello dal fondo della Val d'Ansiei (versante nord), e di 1700/1900m di dislivello dalla Valle del Fiume Piave (versante sud).

La scelta di entrare le Marmarole è nata dall'idea di esplorare sia un luogo selvaggio delle Dolomiti, e sia svolgere un trekking in completa autonomia con zaino con fornelletto e pentolame, cibo, sacco letto leggero, e molta acqua per la mancanza di sorgenti se non in pochi luoghi.  Un po' come andare in qualche luogo extraeuropeo e assaporare il piacere di stare a stretto contatto con la Natura. Spessissime volte, la vista non incontra elementi costruiti dall'uomo ma solo montagne, boschi, e pareti nascoste e grandi.

Con tre giorni e due notti, ho trovato non poche difficoltà a trovare una soluzione che fosse sufficientemente soddisfacente e di scoperta delle valli e pareti delle Marmarole. Ho studiato attentamente le cartine Tabacco n.16 e 17, ed ho individuato un percorso utile per addentrarsi con soddisfazione in quest'ambiente unico.

Un percorso ad anello di due notti in bivacco e tre giorni di trekking decisamente impegnativo. Riuscendo nell'impresa, questo giro ad anello si è dimostrato splendido perché ha coperto uno dei luoghi più spettacolari delle Marmarole.

Per percorrere tutta la catena delle Marmarole, occorr disporre di circa sette/otto giorni e una totale autonomia di cibo ed acqua, dormendo per bivacchi.  Un giro ad anello di grande impatto emotivo, a due passi dai luoghi più noti e affollatissimi delle Dolomiti, come il lago di Misurina e le Tre Cime e i dintorni di Cortina d'Ampezzo.

Sono state giornate trascorse nel cuore delle pareti, nel più totale silenzio tra ghiaioni e valli sospese, che un tempo ospitavano anche numerosi ghiacciai.

I pochi e obbligati sentieri, che sui ghiaioni e pendii di erba in caso di nebbia o di brutto tempo rimarrebbero difficili da individuare, sono ripidissimi e faticosi…, dal dislivello complessivo tra i 1000 ed i 1500 metri circa. Inoltre lungo i percorsi, ci sono diversi passaggi su cenge esposte, e passaggi di roccia di facile arrampicata sempre però protetti da corde fisse, e lì dove rimane più impegnativo, ci sono delle scalette di metallo, permettendo così il superamento di muri verticali di roccia

Tre giorni e due notti, son proprio pochi...  ma si ritorna, per scoprire tutto il resto delle Marmarole....

 

Arrampcate ed escursioni